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Settimana pesantissima a casa... persi almeno dieci anni di voglia di vivere. Sono arrivato a dire, pensare e desiderare cose brutte... E quindi mi sento esausto, come due pile stilo AA che hanno dovuto dare corrente a un forno elettrico a 250 °C, o come un olio motore che ha dovuto far girare un due litri turbo-compresso per almeno trecentomila chilometri...

A proposito, lo sapevi, lettore, che la metafora è una caratteristica tipicamente umana? Probabilmente è dovuta al fatto che le aree della corteccia che elaborano le informazioni sensoriali sono vicine tra loro e, a volte, gli impulsi che stimolano una singola area possono essere trasmessi anche alle aree contigue, originando reazioni cross-sensoriali. Ciò nell'individuo normale potrebbe giustificare l'origine della metafora, in altri casi potrebbe essere alla base di patologie come la sinestesia (che in fondo non è nemmeno una patologia).

In ogni caso, stasera sono andato fino alla frazione Cirano di Gandino, dove ho imboccato il segnavia 548 che risale tutta la bella Val d'Agro fino a sbucare al Campo d'Avene, in corrispondenza di un bellissimo alpeggio. Sinceramente l'attacco del sentiero non l'ho trovato... dovrebbe essere una stradina che in breve diventa sterrata. Io mi sa che ho invaso qualche proprietà privata prima di arrivare sulla stradina corretta; basandomi su quello che ho poi visto dai dati gps, la stradina giusta dovrebbe essere quella di sinistra di due che si staccano verso est in corrispondenza di una curva a gomito a sx di via degli Alpini. Una volta che lo si trova è poi ottimamente segnato!

Il sentiero ricalca per buona parte il percorso di una stradina agro-silvo-pastorale, ma circa l'ultimo terzo è un sentiero vero e proprio che sale più ripido attraversando svariati ruscelletti (o forse "zig-zaga" sempre attorno allo stesso... c'era troppa nebbia per vedere e orientarsi) fino a raggiungere la spianata di Campo d'Avene.

Per quello che ho potuto vedere sembra davvero un luogo incantevole!!! Io purtroppo sono partito sotto una pioggerella intermittente che li sopra si era trasformata in nevischio, accompagnato dal passaggio di dense nubi d'umidità che azzeravano la visuale... decisamente un'atmosfera surreale!

A questo punto, seguendo le indicazioni di alcune paline segnaletiche, ho imboccato il segnavia 545 (nuovamente una mulattiera) che mi ha condotto a lambire la Pozza Crus. Alla pozza si lascia la stradina per prendere una traccia (anche questa bollata col 545) che risale la collinetta alberata alla sinistra e ci conduce alla Baita Monte Alto, proprio sulla sommità di tale collinetta. Anche questo un luogo incantevole!!!

Dal rifugietto si prosegue sulla carrareccia che lo raggiunge da sud-est, la quale, con stretti tornanti in discesa, ci riporta sulla mulattiera che avevamo abbandonato alla Pozza Crus. Seguendo questa stradina in circa venti minuti si giunge alla Malga Longa. A questo punto avrei voluto fare un salto anche sulla Corna Lunga, ma con questa visibilità...

Sono quindi tornato indietro di poche centinaia di metri sino a raggiungere il bivio (ben segnalato con palina) per il sentiero 544 che ritorna a Gandino percorrendo stavolta la Val Piana. Il sentiero inizia come mulattiera, ma poco dopo  diventa strada asfaltata che fa servizio alle numerosissime baite che sorgono nella valle. In corrispondenza di uno slargo coi cassonetti della spazzatura il sentiero abbandona la strada per abbassarsi al centro della valletta verso la località Fontanei, dove ci sono le falesie allestite dal gruppo Koren e ritornare solo a quel punto sulla strada. Però, siccome io ero sotto una pioggerella noiosa e insistente e, praticamente immerso nella nebbia, non vedevo oltre il mio naso, ho deciso di fare tutta la strada, anche se più lunga.

Arrivato in paese, con un giro un po' articolato, sono ritornato al punto in cui avevo lasciato l'auto e poi sono tornato a casa.

Peccato che non abbia avuto una visibilità accettabile, ma per quel che ho visto questa zona mi pare davvero bella e interessante, con camminate adatte a tutti! Da tornarci quando potrò muovermi ancora di giorno!!! Prima o poi da fare la Traversata tra i Pizzi della Val Gandino!

Ecco qualche foto:


All'alpeggio del Campo d'Avene

La Baita Monte Alto

Più o meno dritti in quella direzione si dovrebbe arrivare alla Corna Lunga

Dolci sali-scendi

Atmosfera incantata...

A frustrated young man; Still carrying that note yea; Carrying that old note; Say I‘m trying trying hard; Trying to hold on to my home; Hold on to my home; Thank ya; I’m trying to hold on; Trying not to fall; Trying not to fall; I felt like I’m… like I’m losing it; Help me God, I’m losing...

Alla Malga Lunga; è mezzanotte ma dalla luce sembra giorno...

Fastidiose nebbie che vanno e vengono; a tratti non vedo oltre il mio naso

Che bello però essere qui!!!

Un ultimo scatto per la Malga Longa

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