Ulti Clocks content
Statistiche
Salto Triplo
Il DVD delle Cascate del Serio
Banner
Alpe Editrice
Casa editrice specializzata in testi di montagna
Banner


Scheda sintetica

  • Punto di partenza e di arrivo: ex Rifuigo Alippi (circa 1180 m)
  • Dislivello complessivo: circa 2000 m (sola salita); per il solo Rifugio Rosalba circa 550 m
  • Distanza percorsa: circa 18 km
  • Tempo impiegato: circa 6 ore e 40  minuti per il giro completo; circa 1 ora e 30 minuti per il Rifugio Rosalba dal sentiero delle Foppe
  • Punti di appoggio: Rifugio Rosalba (nessun locale invernale)
  • Materiale consigliato: normale da escursionismo
  • Difficoltà: EE (sentieri bollati 9, 13 e 12)
  • Traccia GPS: download

 

In questa escursione ho fatto un doppio giro ad anello attorno al Rifugio Rosalba, sia per esplorare posti nuovi, sia per fare un po’ di dislivello. Chi vuole, può limitarsi a prendere spunto per fare solamente una parte del percorso che mi accingo a descrivere, magari partendo dai Pian dei Resinelli, salendo sul sentiero delle Foppe e scendendo dal sentiero dei Morti, oppure partendo da Rongio, salendo dal sentiero 12 e scendendo dal sentiero 13; mi raccomando però: considerando le pendenze dei sentieri, fate i giri in questo senso di marcia! Per l’escursione come l’ho fatta io, dobbiamo raggiungere i Pian dei Resinelli; arrivati nel piazzale, invece che girare subito a destra come quando si sale in Grignetta dal versante sud, proseguiamo sino in fondo al parcheggio e continuiamo sulla strada in discesa (verso destra), fino a incontrare l’ex Rifugio Alippi e la via delle Foppe, con una palina segnaletica che indica il segnavia n° 9 per il Rifugio Rosalba. Circa 300 metri prima della palina, c’è un parcheggio privo di cartelli di divieto, dove è possibile sostare. Posteggiata l’auto, raggiungiamo l’inizio del sentiero, che seguiamo fedelmente. Il percorso prosegue senza troppe difficoltà, assistito in un punto da pioli di metallo e da una catena. Oltre, ignoriamo sulla destra la deviazione per il “sentiero dei Morti”, che invece faremo in discesa. Ancora oltre, incontriamo sulla sinistra la deviazione per Rongio sul sentiero 12, che percorreremo successivamente. Continuiamo a salire sul segnavia n° 9 che qui accentua un po’ la pendenza, passando su pratoni, tra guglie di dolomia in un paesaggio “dantesco”. In breve, e con un po’ di fatica, raggiungiamo così il Rifugio Rosalba (1730 m). Ora, per allungare un po’ il giro, ci si offre la possibilità di scendere sul segnavia n° 13 che parte a nord-ovest dell’edificio. Attenzione a non imboccare il segnavia 13B, che scende appena più a sud del 13 e che passa dallo Zucco di Manavello: è indicato come EE, ma non saprei dire… La prima parte della discesa sul sentiero 13 è assai ripida! A memoria non ricordo un sentiero più ripido e scivoloso di questo, ragion per cui, in un eventuale giro ad anello, consiglio di fare il sentiero 13 in discesa e non in salita! Solo nella parte finale le pendenze diminuiscono e, una volta raggiunte le baite a margine dell’abitato di Rongio, il sentiero sfocia in una mulattiera con fondo acciotolato. La seguiamo fino a incrociare sulla nostra sinistra una palina con le indicazioni per i segnavia 13B e 12. Seguiamo quindi la deviazione, rimanendo fedeli alle indicazioni del segnavia n° 12 che di volta in volta incontriamo. Qui le pendenze sono decisamente più moderate; solo nella parte finale il sentiero si fa più ripido, fino a sbucare, circa a quota 1300 m, sul sentiero delle Foppe. A questo punto, potremmo tornare al Rifugio Alippi, percorrendo a ritroso il percorso dell’andata, oppure possiamo risalire nuovamente al Rifugio Rosalba e scendere così dal sentiero dei Morti, variante del sentiero delle Foppe. Rispetto a quest’ultimo, il sentiero dei Morti è decisamente più ripido quindi, per un giro ad anello consiglio di tenerlo per il ritorno. Tale sentiero confluisce poi nel sentiero delle Foppe (segnavia n° 9) che, seguito a ritroso, ci ricondurrà all’auto.

Ecco qualche immagine del (piovoso) giretto:


Il percorso; in viola il sentiero delle Foppe, in azzurro il sentiero dei Morti, in giallo il sentiero n° 13 e in verde il sentiero n° 12

La partenza è costellata di "seconde case" degli anni '70; adesso più della metà son vuote...

L'ambiente è severo!

Ma la salita è piacevole

Che paesaggio!!!

Peccato oggi per il meteo; secondo me qui bisogna venirci a fine settembre

Un paesaggio che incute, quantomeno, rispetto!

Torri, aghi, guglie ovunque!!!

Il Torrione del Cinquantenario e la Torre Cecilia escono dalle nebbie con "fare minaccioso"

Il panorama dal rifugio

Un gruppo di camosci scappa sotto al rifugio; scusate la foto mossa, ma con la luce di oggi... secondo me i camosci sono buoni con la polenta...

Un altro sguardo alle severe pareti del Torrione del Cinquantenario

Una foto anche per il rifugio, che credo sia molto panoramico... nelle giornate terse!

Un castagno secolare a Rongio

Autoscatto alla seconda salita. It's not enough; I need more; Nothing seems to satisfy; I said I don't want it; I just need it; To breathe; To feel, to know I'm alive***


***Tool - Stinkfist

Comments (0)

Loli Back to the Top

Banner
Wherever you go, whatever you do... just smile!

Yuri Parimbelli: la Guida Alpina per la tua escursione!

Banner
Se vi serve una Guida Alpina contattate Yuri: è bravissimo!!! Visitate la sua pagina Facebook!

Insegnanti per il Nepal

Banner
Insegnanti per il Nepal: sostieni anche tu il progetto in ricordo di Roby!
VisitValBrembana
Banner
Sito dedicato alla promozione del territorio brembano, delle sue ricchezze e delle attività ricettive e di servizio della Valle

Il sito www.le mieorobie.com utilizza cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookies To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information