29 Gennaio - Cresta Ongania allo Zuccone Campelli
Oggi mi sono concesso un'altra uscita didattica con Yuri. Stavolta mi ha portato a fare la cresta Ongania allo Zucco di Pesciola (l'elevazione appena più a ovest dello Zuccone Campelli).
Il caso vuole che allo Zuccone ci fossi stato due settimane fa con Piero e Raffaele: avevo dato una sbirciatina a questa cresta ma non mi era sembrata così difficile!!!
E invece mi ha dato parecchio filo da torcere! Sarà forse la neve e il ghiaccio, sarà che a me la forte esposizione e gli appoggi piccolini (che in realtà non sono poi tanto piccolini perchè è un calcare pieno di appoggi e appigli) mi danno un po' di agitazione, sarà che devo imparare a fidarmi di più dei ramponi e caricarci il peso... sarà quel che sarà, fatto sta che ho tribulato parecchio! Per fortuna c'era Yuri.
Se non altro, in un paio di caminetti ho sperimentato che, anche se si cade, ci si può fidare della corda che tiene... al massimo si penzola un po' di quà e di là! Però "go ciapat dè chei stremise!!!" (per chi non è di Bergamo: "mi sono spaventato!")
Dopo la salita della cresta, che conduce in vetta allo Zucco Pesciola, abbiamo proseguito su sentiero fino in vetta allo Zuccone Campelli e poi siamo scesi dal (decisamente) più tranquillo canalino dei Camosci.
Per una descrizione più tecnica della salita, vi rimando al sempre dettagliatissimo sito dei SassBaloss.
Adesso, per un po', basta uscite didattiche, solo giretti classici. Che proprio questa notte (verso le prime ore della mattina) sarei voluto salire al Resegone per vedere l'alba di domani, ma qui da me in quel di Brignano si è messo a nevicare ben bene!!! Mi sa che stanotte me ne resto a letto a dormire.
Qualche foto:
E tre panoramiche:
|
"Get the Flash Player"
"to see this gallery."
|
Yuri Parimbelli: la Guida Alpina per la tua escursione! |
Insegnanti per il Nepal |


