10&11 Luglio - Giretto al Brunone e al Redorta
Per questo fine settimana ho ricevuto 5 proposte per fare un giro in compagnia di sabato o su due giorni. Non mi era mai successo!
Tutte belle proposte, qualcuna che mi piaceva di più (il pizzo Palù dal diavolezza con notte in tenda deve essere fantastico!) e qualcuna di meno, ma tutte belle.
Però io avevo già altri impegni (cose per la casa) e altri programmi, quindi ho declinato tutte e cinque le proposte. Spero che nessuno si sia sentito offeso: non era mia intenzione.
Così sabato pomeriggio sono salito al rifugio Baroni al Brunone da Fiumenero. E' stata una faticaccia la salita, perchè sono partito all'una e mezza, sotto la calura pomeridiana! Salendo ho incontrato il Marco Caccia, il Mattia e il Sergio Santini che rientravano dalla salita al pizzo Grò: quella deve essere davvero una bella ascensione!!!
Io invece alle quattro, dopo aver sudato come mai prima mi era capitato, sono arrivato al rifugio e mi sono incamminato verso il passo della Scaletta: se andate in zona Brunone, andate anche a vedere il passo della Scaletta, perchè li attorno ci sono gli accessi delle vecchie miniere e i ruderi delle case dei minatori!
Mentre salivo però è arrivato un temporale, quindi sono tornato di corsa al rifugio.
La mattina seguente, colazione alle 5 e poi partenza per il Redorta con un gruppo di escursioniti di Provaglio d'Iseo, a cui mi sono unito. La salita l'abbbiamo fatta dalla via normale, che passa dalla bocchetta di Scais e poi su roccette (marce!) con passaggi di I (forse II?) grado, mentre la discesa l'abbiamo fatta dal divertente canalino (nord? overst?). In discesa ho abbandonato momentaneamente il gruppo per salire una quota (2510 m) sul lato ovest della vedretta di Scais, che poi ho scoperto far parte del gruppo del pizzo Brunone.
Poi ho raggiunto il gruppo al rifugio, li ho salutati e sono salito al passo della Scaletta per recuperare la visita mancata del giorno prima; dal passo ho quindi salito il pizzo Brunone e poi, per una divertente cresta (attenzione: un po' aerea!), anche la quota 2810 che è la più alta del gruppo.
Soddisfatto, ho quindi fatto ritorno al rifugio e poi a Fiumenero per tornare a casa!
Ecco alcune foto: