Per questo fine settimana ho ricevuto 5 proposte per fare un giro in compagnia di sabato o su due giorni. Non mi era mai successo!

Tutte belle proposte, qualcuna che mi piaceva di più (il pizzo Palù dal diavolezza con notte in tenda deve essere fantastico!) e qualcuna di meno, ma tutte belle.

Però io avevo già altri impegni (cose per la casa) e altri programmi, quindi ho declinato tutte e cinque le proposte. Spero che nessuno si sia sentito offeso: non era mia intenzione.

Così sabato pomeriggio sono salito al rifugio Baroni al Brunone da Fiumenero. E' stata una faticaccia la salita, perchè sono partito all'una e mezza, sotto la calura pomeridiana! Salendo ho incontrato il Marco Caccia, il Mattia e il Sergio Santini che rientravano dalla salita al pizzo Grò: quella deve essere davvero una bella ascensione!!!

Io invece alle quattro, dopo aver sudato come mai prima mi era capitato, sono arrivato al rifugio e mi sono incamminato verso il passo della Scaletta: se andate in zona Brunone, andate anche a vedere il passo della Scaletta, perchè li attorno ci sono gli accessi delle vecchie miniere e i ruderi delle case dei minatori!

Mentre salivo però è arrivato un temporale, quindi sono tornato di corsa al rifugio.

La mattina seguente, colazione alle 5 e poi partenza per il Redorta con un gruppo di escursioniti di Provaglio d'Iseo, a cui mi sono unito. La salita l'abbbiamo fatta dalla via normale, che passa dalla bocchetta di Scais e poi su roccette (marce!) con passaggi di I (forse II?) grado, mentre la discesa l'abbiamo fatta dal divertente canalino (nord? overst?). In discesa ho abbandonato momentaneamente il gruppo per salire una quota (2510 m) sul lato ovest della vedretta di Scais, che poi ho scoperto far parte del gruppo del pizzo Brunone.

Poi ho raggiunto il gruppo al rifugio, li ho salutati e sono salito al passo della Scaletta per recuperare la visita mancata del giorno prima; dal passo ho quindi salito il pizzo Brunone e poi, per una divertente cresta (attenzione: un po' aerea!), anche la quota 2810 che è la più alta del gruppo.

Soddisfatto, ho quindi fatto ritorno al rifugio e poi a Fiumenero per tornare a casa!

Ecco alcune foto:


Il rifugio Brunone, sullo sfondo il Redorta

Al rifugio c'è un po' di gente!

Due stambecchi verso il passo della Selletta

Poris e Diavoli mentre arrivano le nubi del temporale

Inizia a far buio

Le sagome del Poris e dei Diavoli all'imbrunire

Un simpatico gruppo di escursionisti di Cologno al Serio (il paese di fianco al mio!)

Hello darkness my old friend, I've come to talk with you again Because a vision softly creeping left it's seeds while I was sleeping And the vision that was planted in my brain still remains, within the sounds of silence

Partenza all'alba per il Redorta, mi unisco a altri 5 escursionisti

Alba sulla vedretta di Scais, la in fondo si vede l'Arera

Eccoci alla bocchetta di Scais

Il pizzo Coca visto dalla bocchetta

Una corda fissa per aiutare la salita sulla via normale

Altri passaggini sulle roccette marce

Questo è un po' esposto; è sempre un I grado o qualcosa di più?

Ancora qualche sforzo

Non sono l'unico a fare fotografie!

Dalla cima, vista verso la conca del Barbellino e oltre!

Foto di gruppo in vetta!

In discesa scendiamo dal bel canalino che rimane più a destra della bocchetta di Scais

Autoscatto sulla quota 2510

Foto di gruppo al rifugio; gli altri si son già cambiati e ritornano a Fiumenero

Uno stambecco dietro al rifugio

Autoscatto sulla quota 2810 del pizzo Brunone

Il bel laghetto di Brunone ancora parzialmente ghiacciato

Il versante valtellinese del passo della Scaletta

Il passo della Scaletta

Uno degli accessi alle miniere

Meglio non cadere li dentro!!!

L'accesso di un altro tunnel

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