Prima un paio di righe relativamente a ieri sera.

Ieri sera sono salito alle Baracche dei Minatori, vicino al rifugio Albani, per partecipare alla serata "La Stella che illumina la Presolana", in ricordo di Roby.

E' stata una serata commovente... dopo la cena (**), abbiamo partecipato ad una fiaccolata da sotto le baracche dei minatori fino alla croce sopra al rifugio; li un gruppo di Colere ha suonato e cantato una canzone dedicata a Roby, dopodichè sono state accese delle luci per illuminare la parete Nord della Presolana, la stessa che aveva visto Roby mouvere i suoi primi passi di alpinista.

Vi invito tutti a sostenere il progetto "Insegnanti per il Nepal" che la famiglia di Roby e i suoi amici stanno portando avanti in suo ricordo.

Dopo la serata, la maggior parte delle persone è rimasta li a dormire nelle tende appositamente allestite, io invece sono sceso per andare al passo del Vivione, dove mi sono sistemato col sacco a pelo per passare la notte(***).

Ma c'era un vento freddo e furibondo e ho resistito poco: giusto una mezz'oretta, il tempo di fare una foto a lunga posa per vedere la rotazione delle stelle e poi ho arrotolato sacco e materassino e mi sono rifugiato in auto per dormire al riparo dall'aria!

La mattina sveglia alle 5! Sono sceso in auto sul versante bresciano del passo, fino a dove la strada incrocia il torrente Sellero. Li ho parcheggiato e ho seguito il sentiero 164 fino al passo del Sellero. La prima parte del sentiero è una carrareccia che fa servizio a due malghe, ma oltre il sentiero non è sempre ben tracciato! Lungo la carrareccia si incrociano le cascate di Pizzolo: belle!

Dal passo ho preso il Sentiero 4 Luglio che porta (in un paio di punti ci sono catene di sicurezza) fino alla cima del monte Sellero. Li avrei voluto abbassarmi a nord verso la bocchetta del Telenek per risalirne la cresta. L'obiettivo principale della mia gita di oggi infatti era il Telenek. Ma c'era troppo vento... e freddo! Avevo persino il mal di testa. Quindi ho deciso di accorciare il giro e mi sono girato dalla parte opposta, iniziando a percorrere le creste che portano dal Sellero sul monte Colombaro prima e Venerocolo (o Tre Confini) poi, passando per alcune quote secondarie. Questa cresta non è il massimo... tracce vere e proprie non ce ne sono, al più camminamenti di ungulati, e in numerosi sali-scendi bisogna abbassarsi su dei traversi ripidi ed esposti di erba: da evitare con terreno umido!!! L'ultimo gendarme prima del Venerocolo non mi ispirava per niente, quindi ho abbandonato la cresta e mi sono abbassato verso ovest per aggirarlo e riprendere la cresta appena oltre. Dal Venerocolo sono sceso per la via normale verso il passo del Sellerino e, da li, giù nella valle del Sellero (anche qui sentiero poco tracciato) fino a ricongiungermi con il sentiero d'andata.

Tempo eccezionale e bella gita! Non ho incontrato nessuno durante tutta l'escursione!!!

Ecco qualche foto; le prime sono di sabato sera, relative all'evento "La Stella che illumina la Presolana", mentre solo le ultime sono quelle del mio giretto:


Alle Baracche dei minatori è stato allestito un tendone per ospitare la serata

Scende il tramonto sull'Adamello

Monte Sossino e Pizzo Camino investiti dai colori del tramonto

All'imbrunire inizia la fiaccolata per ricordare Roby

Tutte le fiaccole in fila, verso la croce sopra al rifugio Albani

Momento di raccoglimento, ascoltando una commovente canzone che dei ragazzi, suoi amici, hanno scritto per Roby

Ognuno medita in silenzio sui propri ricordi

Vengono accesi i fari per illuminare la nord della Presolana

21 minuti di esposizione e si vedono le stelle che ruotano nel cielo!

L'alba sulla Concarena e sulla Bagozza

E' l'alba nella valle del Sellero!

Un tratto attrezzato sul Sentiero 4 Luglio

Autoscatto sul Sellero: che freddo che fa!!!

Zoom sul gruppo del Bernina

Le creste verso il Colombaro

Il monte Nembra a sx e a dx il Telenek, in basso il laghetto di Pisa

Stelle alpine guardano l'Adamello sullo sfondo

Le ultime creste prima del Venerocolo, sullo sfondo si vedono il Camino e la Presolana

Queste le creste già percorse dal passo del Sellero, sulla dx della foto

Che bel mazzo di stelle alpine!!!

Dal Venerocolo, uno sguardo a tutte le creste percorse

Autoscatto sul Venerocolo

Curiose colorazioni dei laghetti di San Carlo

La cascata alta di Pizzolo

La cascata bassa (di quota!) di Pizzolo

E qualche panoramica della Presolana, della Presolana al tramonto, delle cime dal pizzo Camino alla Concarena e delle creste percorse domenica:

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(**)Indovinate chi c'era seduto davanti a me a tavola?!? Dopo un po' che parlavamo salta fuori che questo "tizio" è di Caravaggio (anche io sono caravaggino di origini, brignanese solo d'adozione), ha un anno più di me e abbiamo fatto le stesse scuole... ma certo: è il maggiore dei fratelli Panfilo, quelli che vincevano sempre la campestre alle medie e al liceo! E quando lui era in V E e io in IV E, siamo pure stati in gita a Firenze assieme! Il mondo è veramente piccolo!!! Se mi leggi sul sito, ciao!

(***)La volta celeste, con le sue luccicanti stelle, è stata questa notte, per una mezz'oretta, il soffitto della mia stanza!

Che bello poter guardare quegli spazi infiniti, quei puntini brillanti che sono testimonianza di tempi persi ormai nel passato più remoto... che bello poter guardare le profondità dell'universo che ci sembra così lontano, così alieno, ma che ci avvolge e ci stringe nel suo grembo che ci ha dato vita. Di fronte alle montagne, così possenti, un uomo non è nulla, ma di fronte alle vastità, senza tempo, del cielo tutto svanisce e perde d'importanza! Oh uomo, uomo: dovresti guardare più spesso al cielo e ricordarti quanto sia effimera la tua esistenza! Non certo per trarne sconforto, ma per tornare a gioire della vita nella sua semplicità!

La verità resta ferma e la vera forza è restare fermi con essa.

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